Un grande fascino emana la collezione di penne Grifos realizzate con pelle di razza (Dasyatis Sephen).

Il fusto del modello Scylla è ricoperto interamente da una superfciie cosparsa di grani che hanno la medesima composizione ossea dei denti.
Il risultato è un incredibile livello di durezza e inalterabilità nel tempo oltre che un'eccezzionale presa sulle mani.
Per queste caratteristiche, in passato, la pelle di razza è stata utilizzata per ricoprire l'impugnatura delle famose katane dei guerrieri samurai e, visto il motivo ornamentale naturale della sua superficie, fu molto apprezzata nella Francia del XVI secolo: la famiglia di artigiani Galuchat fu tanto abile nell'utilizzo di questo insolito materiale che ancora oggi la pelle di razza è chiamata in ambito manifatturiero con il loro nome.
Fu però nel periodo Art Dèco che la pelle di razza raggiunse il massimo della diffusione e apprezzamento, per poi cadere in disuso.

Grifos recupera brillantemente questa tradizione adattandola a una superficie non facile da rivestire, vista la durezza di questo materiale che necessità di una grande abilità artigianale per ottenere validi risultati.

L'effetto finale è eccellente anche grazie al gioco di luminosità che si sviluppa tra la naturale composizione della pelle e la lavorazione guilloché del puntale in argento.

Penna - una penna di razza